Napoli– Una ragazza minorenne di Afragola, che da settimane aveva smesso di frequentare la scuola, ha trovato il coraggio di chiedere aiuto alla sua insegnante, raccontandole al telefono i presunti abusi subiti tra le mura domestiche. La docente, compresa la gravità della situazione, ha subito allertato le autorità competenti.
di Marika Ballarò
Il dirigente della Polizia Locale, colonnello Antonio Piricelli, insieme alle assistenti sociali e alla responsabile del Centro antiviolenza, si è recato immediatamente presso l’abitazione della giovane, situata nel centro storico della città. L’appartamento è stato trovato chiuso dall’interno, con finestre e porte sigillate. Dopo ripetuti tentativi di contatto, la ragazza ha risposto con voce debole, dicendo di trovarsi da sola, senza chiavi e senza telefono.
Quando finalmente gli agenti sono riusciti ad accedere, alla presenza dei genitori, hanno trovato l’adolescente in stato di forte confusione, con segni di rigidità e stordimento, probabilmente dovuti all’assunzione eccessiva di farmaci negli ultimi giorni.
La giovane è stata immediatamente soccorsa e accompagnata presso il comando della Polizia Locale per ricevere assistenza e cure. L’ispezione dell’abitazione ha evidenziato condizioni igieniche e abitative non adeguate alla presenza di minori.
Su disposizione del colonnello Piricelli e in accordo con i servizi sociali, la ragazza e il fratellino più piccolo sono stati allontanati dalla famiglia e trasferiti in una casa protetta, dove saranno seguiti da psicologi e operatori specializzati.
Il tempestivo intervento delle istituzioni ha permesso di mettere in sicurezza entrambi i minori, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire la natura e la portata delle violenze denunciate.
Last modified: Novembre 3, 2025
