Napoli ( lunedì, 22 dicembre 2025)– A oltre quattro decenni dall’attentato al treno Rapido 904, Napoli ospita un momento di riflessione e ricordo dedicato alle vittime di una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana. Questa mattina, alle 11.30, nella Sala Convegni della Regione Campania, presso il Centro Direzionale (Isola A6), viene presentata la “Figurina della Memoria”, un progetto simbolico nato per mantenere viva la consapevolezza di quanto accaduto il 23 dicembre 1984.
di Marika Ballarò
L’iniziativa, promossa dall’associazione Figurine Forever insieme all’associazione dei familiari delle vittime della strage, alla Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania e con il contributo delle organizzazioni sindacali CGIL di Bologna, Napoli e Campania, si propone di trasmettere il valore della memoria soprattutto alle nuove generazioni, attraverso un linguaggio semplice ma fortemente evocativo.
Ad aprire l’incontro sono previsti i saluti istituzionali dell’assessore alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Jesue della vicesindaca di Bologna Emily Marion Clancy. La presentazione sarà introdotta e coordinata da Rosaria Manzo, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime del Rapido 904.
Numerosi gli interventi in programma, tra cui quelli di Emiliano Nanni, fondatore di Figurine Forever, Paolo Lambertini, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, e Luciano Nadalini, fotografo che documentò le ore successive all’attentato. Porteranno inoltre il loro contributo rappresentanti del mondo sindacale e dell’associazionismo impegnato nella promozione della legalità e della memoria civile.
Le conclusioni saranno affidate a don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s., che ribadirà l’importanza di continuare a ricordare per costruire una società più consapevole e attenta ai valori della giustizia e della democrazia.
Un appuntamento che conferma come il ricordo delle vittime non sia solo un dovere morale, ma anche uno strumento fondamentale per educare e prevenire.
Last modified: Gennaio 3, 2026
