Scritto da 12:51 pm Napoli, Cronaca, Top News

Addio a Luigi Nicolais, ex ministro e protagonista della ricerca scientifica italiana

Napoli ( lunedì, 12 gennaio 2026)– Si è spento all’età di 83 anni Luigi Nicolais, figura di primo piano della politica e della ricerca scientifica italiana. Ex ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica amministrazione nel secondo governo Prodi, Nicolais è stato anche presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) dal 2012 al 2016, lasciando un’impronta profonda nel mondo accademico e istituzionale.

di Marika Ballarò

Ingegnere chimico di formazione, ha svolto per molti anni attività di docente all’Università Federico II di Napoli, contribuendo alla crescita di intere generazioni di studenti e ricercatori. Dal 2004 ricopriva il ruolo di presidente e fondatore dell’IMAST, il distretto tecnologico dedicato all’ingegneria dei materiali polimerici e delle strutture avanzate, diventato negli anni un punto di riferimento per l’innovazione industriale nel Mezzogiorno.

Nel corso della sua carriera, Nicolais ha ricoperto numerosi incarichi pubblici. È stato assessore regionale in Campaniadurante la presidenza di Antonio Bassolino, dal 2000 al 2005, e successivamente deputato della Repubblica tra il 2008 e il 2012.

Il suo impegno è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: nel 2016 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre nel 2025 aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Ercolano, segno del forte legame con il territorio.

Numerosi i messaggi di cordoglio, tra cui quello del sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, che ha ricordato Nicolais come una figura centrale per la città e per il mondo della ricerca.

“Napoli, il Sud e l’intera comunità scientifica perdono un protagonista assoluto, un innovatore lungimirante a cui ero profondamente legato”, ha dichiarato Manfredi, sottolineando come la collaborazione con Nicolais sia iniziata già negli anni Novanta, con l’obiettivo di rafforzare il sistema della ricerca e creare opportunità per i giovani laureati.

Secondo il sindaco, Nicolais ha saputo costruire una visione di lungo periodo, capace di connettere conoscenza, sviluppo economico e valorizzazione del capitale umano, contribuendo alla nascita di poli tecnologici e centri di ricerca ad alto contenuto innovativo, come quello di San Giovanni a Teduccio.

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Last modified: Gennaio 14, 2026
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