Scritto da 10:34 am Napoli, Attualità, Top News

Afragola, malato oncologico vive con due finestre murate: “Situazione disumana”

Napoli ( mercoledì, 15 ottobre 2025) – Ad Afragola, nel rione Salicelle, si consuma una vicenda che ha dell’incredibile. Salvatore Liuzzi, 65 anni, affetto da una grave malattia oncologica, si trova a vivere in un appartamento dove due finestre – quella del salone e della camera da letto – risultano murate da mesi. Una condizione che, con l’arrivo dell’inverno, rischia di aggravare ulteriormente la sua salute già compromessa.

di Marika Ballarò

A denunciare il caso è Salvatore Iavarone, referente locale di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha lanciato un appello per sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare un intervento immediato da parte delle istituzioni. La vicenda è legata ai lavori di riqualificazione urbana in corso nel quartiere, finanziati dal programma Pinqua, uno degli strumenti del PNRRper il recupero delle aree urbane degradate.

Durante gli interventi, che prevedevano anche l’installazione di nuovi infissi per migliorare l’isolamento termico degli alloggi popolari, le vecchie finestre sono state rimosse. Gli operai avevano assicurato al signor Liuzzi che nel giro di pochi giorni – era ancora estate – sarebbero state sostituite con quelle nuove. Ma da allora nulla è accaduto: al posto delle finestre, solo aperture lasciate scoperte o murate, attraverso le quali filtrano freddo, umidità e persino smogproveniente dalla strada.

“Mi avevano promesso che tutto si sarebbe risolto in poco tempo”, racconta Liuzzi. “Ora invece vivo con due stanze chiuse da pannelli di cemento e senza alcuna protezione dal freddo o dall’inquinamento. E sono malato di cancro, ogni giorno diventa più difficile”.

Secondo alcune fonti comunali, le finestre in questione risultavano già murate prima dell’inizio dei lavori. Gli uffici tecnici del Comune hanno confermato che la ditta incaricata provvederà a breve all’installazione dei nuovi infissi, e che la muratura era stata realizzata per proteggere l’alloggio dalle infiltrazioni d’acqua. Tuttavia, ciò non spiega perché l’impalcatura sia stata smontata senza aver prima completato l’intervento né perché, dopo mesi, nulla sia cambiato.

Numerosi interrogativi restano senza risposta:

  • Perché i lavori non sono stati conclusi come previsto dal capitolato?
  • Qual è lo stato di avanzamento effettivo del progetto di riqualificazione?
  • Chi è responsabile dei ritardi e dei disagi arrecati agli inquilini?

La questione si inserisce in un quadro amministrativo già molto critico. Il Comune di Afragola è attualmente senza guida politica: il sindaco Antonio Pannone ha rassegnato le dimissioni una settimana fa e, al momento, non ha ancora deciso se ritirarle. Il clima politico è teso e la maggioranza è apparsa divisa su più fronti, in particolare proprio sull’efficienza e la gestione dei fondi PNRR.

Intanto, i carabinieri hanno già effettuato controlli nei cantieri, riscontrando anomalie e irregolarità che hanno portato a sanzioni per la ditta esecutrice. Nel corso dell’estate, alcune indagini giudiziarie hanno portato anche alle dimissioni del dirigente comunale responsabile del PNRR e del direttore dei lavori.

Nel frattempo, però, i disagi per i cittadini restano drammaticamente concreti. La storia del signor Liuzzi è solo una delle tante che raccontano di un territorio in difficoltà, di progetti ambiziosi partiti senza una reale supervisione e di persone fragili lasciate sole davanti a situazioni insostenibili.

“Non so più a chi rivolgermi”, conclude Liuzzi. “Vivo nella speranza che qualcuno si prenda la responsabilità di venirmi incontro. Non posso aspettare oltre”.

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Last modified: Ottobre 15, 2025
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