Scritto da 10:43 am Cronaca, Napoli, Top News

Anthony, morto dopo l’uso del taser: l’autopsia conferma due scariche elettriche

Napoli ( mercoledì, 15 ottobre 2025)– Emergono nuovi dettagli dalla perizia autoptica sul corpo di Anthony Ihaza Ehogonoh, il 35enne deceduto lo scorso 6 ottobre a Napoli in seguito a un intervento dei carabinieri durante il quale è stato utilizzato un taser. L’esame, condotto presso il Secondo Policlinico di Napoli, ha confermato che l’uomo è stato raggiunto da due scariche elettriche, entrambe provenienti dalla stessa arma, impiegata da uno solo dei militari intervenuti.

di Marika Ballarò

Secondo quanto ricostruito, la prima scarica – preceduta dall’uso di uno spray urticante, risultato inefficace – non ha ottenuto l’effetto desiderato. La seconda scarica, più intensa, sarebbe arrivata poco dopo nel tentativo di immobilizzare l’uomo, che si trovava in quello che è stato descritto come uno stato di forte agitazione.

Sul corpo della vittima sono state riscontrate quattro ferite da dardo, due per ciascuna delle cartucce del taser utilizzate. La relazione completa dell’autopsia, comprensiva degli esami tossicologici, sarà depositata entro i prossimi 60 giorni, così da fare piena chiarezza sulle cause esatte del decesso.

Nel frattempo, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati cinque carabinieri, come atto dovuto, con l’ipotesi di eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi. Un passaggio procedurale necessario per consentire agli inquirenti di svolgere ulteriori accertamenti e garantire la massima trasparenza.

La famiglia di Anthony sta ultimando i preparativi per i funerali, che si terranno tra oggi e domani, una volta ottenuto il nulla osta da parte dell’autorità giudiziaria. La comunità, ancora scossa dall’accaduto, attende ora risposte più chiare su quanto accaduto in quelle drammatiche ore.

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Last modified: Ottobre 15, 2025
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