Napoli ( venerdì, 6 marzo 2026)– Quattro persone provenienti da Napoli, Giugliano e Terni sono state imputate, a vario titolo, per aver messo a segno tre rapine in diverse banche e per aver tentato una quarta, nelle province di Ancona, Ascoli Piceno e Terni.
di Marika Ballarò
La Corte d’Appello di Ancona ha disposto sconti di pena e assoluzioni, accogliendo le impugnazioni presentate dagli avvocati Leopoldo Perone, Luigi Poziello e Anna Avolio.
Gli imputati sono:
- Marco Bettarelli, nato a Terni il 15 febbraio 1971, detenuto per questa causa presso la Casa Circondariale di Viterbo; in primo grado era stato condannato a 4 anni di reclusione.
- Federico Minieri, nato e residente a Napoli l’8 febbraio 1972, libero per questa causa; in primo grado era stato condannato a 4 anni e 8 mesi, ridotti a 4 anni.
- Nicola Ciccarelli, nato a Mugnano di Napoli il 25 gennaio 1986 e residente a Giugliano in Campania, libero per questa causa; in primo grado era stato condannato a 4 anni, ridotti a 3 anni e 4 mesi.
- Vincenzo Musella, nato a Napoli il 6 dicembre 1985 e residente nella stessa città, libero per questa causa; in primo grado condannato a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni, è stato assolto da un capo di imputazione e condannato alla pena finale di 4 anni.
Le rapine contestate comprendono:
- BPER di Camerana (Ancona) – bottino di circa 140mila euro.
- BPER di Grottammare (Ascoli Piceno) – bottino vicino a 100mila euro.
- Banca Popolare di Bari a San Benedetto del Tronto – bottino di 44mila euro.
- Banco San Paolo di Acquaspartana (Terni) – tentata rapina.

