Scritto da 12:43 pm Cronaca, Napoli, Top News

Bagnoli, maxi rissa tra minorenni a Piazza a Mare: otto ragazzi denunciati dalla Polizia

Napoli (martedì, 2 settembre 2025) – Tensione e violenza a Bagnoli nel pomeriggio del 2 settembre, dove una violenta rissa tra gruppi di adolescenti ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato. I fatti si sono verificati nei pressi di Piazza a Mare, lungo via di Pozzuoli, zona frequentata da giovani e famiglie, soprattutto nelle ore pomeridiane.

di Marika Ballarò

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il tafferuglio ha visto coinvolti otto ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni, tutti successivamente denunciati per il reato di rissa aggravata. Le motivazioni alla base del violento scontro sembrano essere futili, ma la situazione è rapidamente degenerata in calci, pugni e spintoni tra due gruppi contrapposti.

A seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini e passanti, la sala operativa della Questura ha inviato sul posto diverse pattuglie del commissariato di Bagnoli. Una volta giunti in zona, gli agenti hanno trovato sette giovanivisibilmente scossi, alcuni con ferite lievi e abiti strappati, chiaro segno della violenza della colluttazione. Un ottavo ragazzo, in condizioni leggermente peggiori, era già stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Vecchio Pellegrini per le cure del caso. Fortunatamente, nessuno di loro ha riportato lesioni gravi.

Gli investigatori stanno proseguendo con gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica della rissa e comprendere se siano coinvolti anche altri soggetti non ancora identificati. Non è escluso che alla base dello scontro ci sia stato un banale litigio degenerato in violenza fisica, forse alimentato da vecchie tensioni tra gruppetti locali.

Tutti e otto i ragazzi coinvolti sono stati identificati e denunciati a piede libero. Essendo in gran parte minorenni, le loro posizioni saranno valutate dal Tribunale per i Minorenni di Napoli, che dovrà decidere se adottare eventuali misure restrittive o percorsi di recupero e rieducazione.

L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i residenti, che chiedono maggiore presenza delle forze dell’ordine e interventi di prevenzione, soprattutto nei luoghi abitualmente frequentati dai giovani.

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Last modified: Settembre 4, 2025
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