Scritto da 8:57 pm Napoli, Attualità, Top News

Campi Flegrei, accordo tra ministeri e commissariato per la tutela delle chiese storiche a rischio sismico

Napoli ( mercoledì, 1 ottobre 2025)– È stato firmato a Roma, nella sede del Collegio Romano, un nuovo protocollo d’intesa che coinvolge il Ministero della Cultura, il Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare e il Commissariato Straordinario del Governo per i Campi Flegrei. L’accordo mira ad accelerare gli interventi di consolidamento e restauro su due importanti chiese rinascimentali di Pozzuoli, danneggiate dai fenomeni sismici e bradisismici che interessano da tempo l’area flegrea.

di Marika Ballarò

In particolare, i lavori riguarderanno la chiesa di San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio, per cui è stato stanziato un fondo di 1,72 milioni di euro, e la chiesa di Santa Maria della Consolazione, che beneficerà di un finanziamento pari a 2,4 milioni di euro. Entrambe le strutture, situate in aree a rischio, rappresentano non solo beni di valore artistico, ma anche simboli identitari per la comunità locale.

A sottoscrivere l’accordo sono stati il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, il Commissario per i Campi Flegrei Fulvio Maria Soccodato e il Capo Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale del MiC Luigi La Rocca. Alla cerimonia era presente anche il vescovo di Pozzuoli, Carlo Villano.

“Questa intesa – ha dichiarato il ministro Giuli – dimostra l’impegno del Ministero nella protezione dei territori vulnerabili, non solo dal punto di vista culturale, ma anche sotto il profilo della sicurezza pubblica”. Sulla stessa linea il ministro Musumeci, che ha sottolineato come “mettere in sicurezza i beni culturali significhi anche preservare la memoria storica delle comunità e renderle meno esposte ai rischi naturali”.

Il Commissario Soccodato ha infine evidenziato come la sinergia tra le istituzioni permetterà di dare concretezza e velocità agli interventi già pianificati, in un’ottica di prevenzione e tutela non solo dei monumenti, ma anche delle vie di fuga e delle infrastrutture strategiche per la gestione delle emergenze future.

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Last modified: Ottobre 5, 2025
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