Napoli ( giovedì, 4 settembre 2025)– Si tratta di un autotrasportatore che avrebbe scaricato materiale in fiamme da un viadotto.
di Marika Ballarò
C’è un sospetto responsabile per l’incendio divampato il primo settembre scorso a Castellammare di Stabia, in un terreno abbandonato e già sequestrato in via Cupa San Marco. Si tratterebbe di un autotrasportatore, identificato al termine di un’indagine condotta dalla Polizia Municipale, sotto la guida del colonnello Francesco Del Gaudio e del maresciallo Nicola Coraggio.
Secondo la ricostruzione degli agenti, l’uomo avrebbe lanciato materiali già in fiamme da un autocarro in transito sul viadotto San Marco, tratto della strada statale 145 Sorrentina. I rifiuti incendiati sarebbero poi finiti nel terreno sottostante, innescando un rogo di vaste proporzioni che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e comportato anche la temporanea chiusura del viadotto per motivi di sicurezza.
L’area colpita dalle fiamme, già sotto sequestro da tempo, era utilizzata illegalmente come discarica. Le indagini hanno consentito di individuare il sospettato grazie all’analisi dei filmati di sorveglianza e a testimonianze raccolte sul posto.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sulle problematiche legate allo smaltimento illecito dei rifiuti e alla gestione dei siti abbandonati nel territorio stabiese. Le autorità hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per contrastare condotte che mettono a rischio la sicurezza pubblica e l’ambiente.
Last modified: Settembre 10, 2025
