Napoli ( venerdì, 19 dicembre 2025)– La Giunta comunale di Napoli ha dato il via libera al bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, un documento strategico che gestisce risorse per circa 5 miliardi di euro. L’obiettivo principale è consolidare il percorso di risanamento finanziario avviato negli ultimi anni, garantendo al contempo lo sviluppo economico e sociale della città.
di Marika Ballarò
Secondo quanto comunicato da Palazzo San Giacomo, il bilancio 2025 si chiuderà in attivo, con il disavanzo ridotto da 2,2 a 1,4 miliardi di euro e un calo del debito finanziario di oltre 211 milioni. La strategia è stata coordinata con la Corte dei Conti, confermando la solidità del piano di riequilibrio.
Il triennio 2026-2028 rappresenta una fase cruciale per Napoli, segnata da due sfide principali: da una parte la crescente richiesta di servizi legata alla trasformazione urbana, all’aumento del turismo e ai grandi eventi in programma; dall’altra, le difficoltà economiche legate a una riduzione dei contributi statali di circa 70 milioni annui.
Per far fronte a queste criticità, il Comune ha adottato un approccio prudente e articolato, fondato su due linee principali:
- Gestione oculata della spesa, con una programmazione flessibile in più step, tra cui la manovra di primavera e l’assestamento di luglio.
- Incremento delle entrate senza aumentare il carico sulle famiglie, attraverso una migliore distribuzione del Fondo di Solidarietà Comunale (+15 milioni) e un aumento delle entrate proprie, tra cui: Irpef (+15 milioni), imposta di soggiorno (+8,5 milioni), riscossione coattiva (+8/10 milioni), multe e sanzioni (+8 milioni), oltre ad altre voci come abusivismo, parcheggi e condoni.
Oltre a queste risorse correnti, il bilancio prevede 103 milioni di euro per investimenti, di cui 40 milioni finanziati dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), destinati a progetti strategici che vanno oltre i fondi del PNRR.
In sintesi, la manovra mira a garantire un equilibrio finanziario sostenibile, sostenere la crescita economica della città e migliorare la qualità dei servizi per cittadini e turisti.
Last modified: Gennaio 2, 2026
