Scritto da 11:31 am Napoli, Attualità, Top News

Emergenza sangue al Cardarelli: scorte insufficienti, appello ai donatori

Napoli ( martedì, 20 gennaio 2026)– Scatta l’allarme carenza di sangue all’ospedale Cardarelli di Napoli, una delle strutture sanitarie più importanti del Mezzogiorno. A richiamare l’attenzione sull’emergenza è Daniela Graziano, responsabile pro tempore della Medicina Trasfusionale dell’ospedale, che ha spiegato come le attuali scorte non siano sufficienti a far fronte alle numerose esigenze assistenziali.

di Marika Ballarò

Nel dettaglio, al Cardarelli vengono seguiti numerosi pazienti cronici, tra cui persone sottoposte a chemioterapia, pazienti talassemici, oltre alle necessità legate alla chirurgia, alle emergenze e agli interventi per traumi da incidenti stradali. A fronte di una domanda così elevata, le donazioni risultano però decisamente inferiori al fabbisogno reale. La dottoressa Graziano ha illustrato la situazione nel corso della trasmissione televisiva “Campania 24”, in onda su Canale 9, rispondendo alle domande del giornalista Vincenzo Mele.

Nel quadro generale, alcuni gruppi sanguigni risultano particolarmente difficili da reperire. “Le maggiori criticità – ha spiegato – riguardano i gruppi Rh negativo e lo 0 positivo, che sono meno diffusi nella popolazione. Tuttavia, un aumento complessivo delle donazioni porterebbe automaticamente a una crescita anche di queste tipologie”.

Per incentivare e facilitare le donazioni, il Cardarelli ha attivato un numero WhatsApp dedicato (331 6702222) e una sezione specifica sul sito ufficiale dell’azienda ospedaliera, interamente riservata alla donazione di sangue. “Donare è fondamentale – ha sottolineato Graziano – e sono convinta che la carenza attuale dipenda soprattutto da una scarsa informazione. I napoletani sono un popolo generoso: basta sapere quanto è importante questo gesto”.

Ogni sacca di sangue, infatti, può arrivare a salvare fino a tre vite. Inoltre, l’ospedale offre agevolazioni pratiche ai donatori, come il parcheggio gratuito e la vicinanza alla fermata della metropolitana. La normativa vigente prevede anche che a chi dona vengano garantiti controlli e analisi complete, mentre per i donatori abituali è possibile accedere a ulteriori esami di approfondimento.

Per quanto riguarda i requisiti, la dottoressa ha chiarito che le donne in età fertile possono donare due volte l’anno, mentre uomini e donne in menopausa fino a quattro volte l’anno, nel caso di donazione di sangue intero. È inoltre possibile donare plasma e piastrine, componenti essenziali per il trattamento di numerose patologie.

In chiusura, l’appello è rivolto soprattutto ai giovani: “Ci sono ragazzi come voi che, a causa di incidenti o malattie, hanno bisogno di trasfusioni. Donare sangue significa anche adottare uno stile di vita più sano e consapevole. Per questo invito tutti a fare un passo avanti: venite a donare, perché il vostro gesto può fare davvero la differenza”.

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Last modified: Gennaio 21, 2026
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