Scritto da 7:33 am Cronaca, Napoli, Top News

Eredita la casa dell’anziano che accudiva: badante indagata per circonvenzione di incapace

Napoli– Un’eredità ritenuta sospetta ha portato una donna di 57 anni, originaria della provincia di Napoli, a essere denunciata con l’accusa di circonvenzione di incapace. La vicenda riguarda un anziano residente in un comune dell’Irpinia, deceduto pochi giorni fa, che la donna aveva assistito per un lungo periodo.

di Marika Ballarò

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo – affetto da demenza senile in fase avanzata – avrebbe firmato un atto di donazione a favore della sua badante, cedendole la proprietà dell’appartamento in cui viveva. Una decisione che i familiari hanno ritenuto immediatamente anomala, tanto da presentare una denuncia ai carabinieri poco dopo la morte del congiunto.

A seguito della segnalazione, i militari della Compagnia di Mirabella Eclano hanno avviato un’indagine approfondita per ricostruire i passaggi che hanno portato alla donazione dell’immobile. Gli accertamenti hanno evidenziato come l’anziano, proprio per le sue condizioni di salute, non fosse in grado di compiere scelte consapevoli in autonomia, aprendo così il sospetto che la donna possa aver approfittato della sua fragilità.

Durante le verifiche è emerso un ulteriore dettaglio: la 57enne si trova attualmente in carcere, dove sta scontando una condanna legata a un furto commesso nel 2013. Nonostante ciò, avrebbe comunque continuato a gestire alcuni aspetti della vita dell’uomo prima della detenzione. Le indagini hanno inoltre fatto emergere la possibile sottrazione, nel corso dei mesi, di denaro contante e gioielli che l’anziano custodiva nella sua abitazione.

La posizione della donna è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà stabilire se l’atto di donazione sia da considerarsi nullo e se siano state messe in atto reali pressioni o manipolazioni ai danni dell’anziano.

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Last modified: Novembre 14, 2025
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