Napoli ( venerdì, 16 gennaio 2026)– A Forio d’Ischia cresce la mobilitazione contro la realizzazione del nuovo centro raccolta rifiuti in località Cavallaro. Il comitato di cittadini dell’isola ha lanciato un appello affinché i lavori vengano immediatamente sospesi, evidenziando rischi ambientali e preoccupazioni per la sicurezza e la vivibilità della zona.
di Marika Ballarò
«Oltre alle denunce presentate alle autorità competenti e a un esposto inviato alla Procura – spiegano i rappresentanti del comitato – abbiamo raccolto decine di firme da parte di residenti e cittadini allarmati anche dall’elevato rischio idrogeologico della zona». Secondo gli abitanti, i recenti temporali hanno già provocato allagamenti nelle abitazioni vicine, aggravati dall’ostruzione naturale dei canali di deflusso delle acque piovane.
L’avvocato Angelo Pisani, legale del comitato, sottolinea in una diffida che località Cavallaro rappresenta la porta d’ingresso del Comune di Forio e che sarebbe fondamentale mantenerla decorosa e accogliente per cittadini e turisti. «Negli anni – aggiunge Pisani – il boschetto originario è stato completamente raso al suolo da lavori meccanici, sostituito da cumuli di materiali vari destinati alla discarica», un intervento che, secondo il comitato, compromette sia il paesaggio sia la sicurezza dell’area.
Per presentare le proprie ragioni, i cittadini hanno annunciato una conferenza stampa il 21 gennaio, durante la quale saranno mostrati un dossier fotografico e pareri di esperti sui possibili rischi legati alla costruzione del centro di raccolta rifiuti.
Last modified: Gennaio 19, 2026
