Napoli– Sono iniziate le operazioni per il recupero della cabina della funivia del Monte Faito, precipitata lo scorso 17 aprile, causando la morte di quattro persone – il conducente e tre turisti – mentre un quarto passeggero riportò gravi ferite.
di Marika Ballarò
Il primo intervento ha riguardato il carrello della cabina, il cui recupero è stato disposto dal gip del Tribunale di Torre Annunziata nell’ambito dell’incidente probatorio. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco di Napoli, insieme ai periti nominati dal giudice e ai consulenti tecnici delle parti, coordinati dal commissariato di Castellammare di Stabia.
Il carrello è stato trasferito via terra allo Spolettificio Militare di Torre Annunziata, dove sarà sottoposto ad analisi tecniche per chiarire le cause dell’incidente e la dinamica del distacco della cabina.
Le operazioni preliminari hanno richiesto la messa in sicurezza dell’area, con lo sgombero della vegetazione, la rimozione di massi instabili e l’installazione di ponteggi e scale per permettere ai tecnici di accedere al traliccio coinvolto nell’incidente.
Nei prossimi giorni, compatibilmente con le condizioni meteo, saranno recuperati anche la cabina e gli altri elementi strutturali ancora presenti sul costone. Le analisi tecniche si concentreranno sulla natura dello schianto e sulla sequenza di eventi che ha portato al distacco della cabina.
Last modified: Novembre 26, 2025
