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L’Associazione Scarlatti inaugura la stagione 2026 con Vincenzo Maltempo al Teatro Sannazaro

Napoli ( mercoledì, 14 gennaio 2026)– Sarà il pianoforte di Vincenzo Maltempo ad aprire ufficialmente la stagione concertistica 2026 dell’Associazione Alessandro Scarlatti. L’appuntamento è fissato per domani sera alle 20:30 al Teatro Sannazaro, con un recital interamente dedicato a due figure centrali del Romanticismo tedesco: Robert Schumann e Johannes Brahms.

di Marika Ballarò

Ad annunciare l’evento è il direttore artistico Tommaso Rossi, che sottolinea come la presenza di Maltempo rappresenti una scelta artistica di grande valore per l’avvio della nuova programmazione dell’Associazione, presieduta da Oreste de Divitiis. Il pianista campano, ormai riconosciuto a livello internazionale, si è distinto negli anni per un profilo interpretativo personale e riconoscibile, maturato anche grazie al vasto lavoro di riscoperta dell’opera di Charles-Valentin Alkan, ma esteso con originalità a repertori che spaziano da Liszt a Schumann, fino a Dukas, Lyapunov e Skrjabin.

Considerato dalla critica specializzata uno dei pianisti più interessanti e tecnicamente solidi della sua generazione, Maltempo propone per l’occasione un programma che alterna pagine di grande respiro formale a momenti di fine virtuosismo, mettendo in dialogo la forza architettonica dei capolavori ottocenteschi con la raffinatezza delle trascrizioni pianistiche.

La prima parte del concerto è dedicata a Robert Schumann, con brani che riflettono la tensione emotiva e la complessità della sua scrittura matura. Si tratta di pagine dense, spesso percorse da un senso di inquietudine e di conflitto interiore, in cui il pianoforte viene spinto oltre i suoi limiti espressivi per suggerire un suono quasi orchestrale. In programma figura anche la Grande Sonata op. 14 in fa minore, composta nel 1853, nota come “Concerto senza orchestra”: un’opera che concentra in un solo strumento l’energia drammatica e la ricchezza timbrica di una partitura sinfonica.

Il recital prosegue con Johannes Brahms e i Sei Klavierstücke op. 118, scritti nel 1893 e dedicati a Clara Schumann. Si tratta di composizioni tarde, intime e profonde, in cui convivono lirismo e oscurità. Dall’Intermezzo in la maggiore alla Ballata in sol minore, il ciclo rivela una straordinaria raffinatezza armonica e una tensione espressiva che sembra già proiettarsi verso il linguaggio del Novecento.

Secondo Tommaso Rossi, l’esecuzione pianistica di questi brani, soprattutto nella versione trascritta dallo stesso Maltempo, assume un particolare valore critico e interpretativo. Il pianista, infatti, riesce a rielaborare il materiale originale restituendo una dimensione quasi sinfonica, trasformando il pianoforte in una voce solistica capace di evocare ampie masse sonore senza rinunciare alla precisione del dettaglio.

Con questo concerto inaugurale, l’Associazione Scarlatti conferma ancora una volta la propria vocazione alla qualità e alla ricerca, aprendo il 2026 con un interprete di forte personalità e un programma che unisce rigore storico e visione contemporanea dell’esecuzione pianistica.

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Last modified: Gennaio 19, 2026
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