Napoli– Nel corso di un’operazione di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno scoperto, sui Monti Lattari, un capannone a due piani trasformato in laboratorio per la lavorazione della cannabis.
di Marika Ballarò
Durante le attività di controllo economico del territorio, i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato a Lettere circa 142 kg di infiorescenze di cannabis già pronte per la vendita, insieme a 5.750 piante in fase di essiccazione e 390 piante ancora in crescita, per un totale superiore a 1.000 kg. Nel corso dell’operazione è stato denunciato un uomo incensurato per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
Il capannone sequestrato presentava impianti artigianali per la coltivazione, con fili di ferro al soffitto, essiccatoi e macchinari per separare le infiorescenze dalla parte legnosa. Le piante erano sostenute da fili di nylon e irrigate tramite un sistema rudimentale.
Gli accertamenti hanno evidenziato che la produzione era destinata al consumo personale, visto che le infiorescenze risultavano già separate e pronte per essere confezionate in dosi. Il responsabile, locatario sia del capannone che del terreno, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata.
Last modified: Ottobre 27, 2025
