Napoli– Nuovi sviluppi nell’inchiesta che coinvolge l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e l’imprenditrice pompeiana Maria Rosaria Boccia. La magistratura ha disposto un nuovo sequestro dei file audio e dei messaggi riguardanti le conversazioni tra i due, già al centro di un precedente procedimento giudiziario. L’operazione è stata eseguita dai carabinieri nei confronti della stessa Boccia.
di Marika Ballarò
Il giudice per le indagini preliminari di Roma, accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e delle pm Giulia Guccione e Barbara Trotta, ha aperto un nuovo fascicolo nel quale Boccia e il giornalista Carlo Tarallosono indagati per interferenza illecita nella vita privata altrui.
Maria Rosaria Boccia, 40 anni, non è nuova alle cronache giudiziarie: è già imputata in un altro procedimento per stalking, diffamazione, lesioni personali e dichiarazioni mendaci, con presunte vittime lo stesso Sangiuliano, la moglie Federica Corsini e l’ex capo di gabinetto del ministero, Francesco Gilioli. Secondo l’accusa, la donna avrebbe falsificato alcune informazioni nel proprio curriculum, omettendo di indicare possibili conflitti d’interesse legati alla consulenza per eventi ministeriali e alle sue attività imprenditoriali.
Last modified: Novembre 3, 2025
