Napoli– La nuova composizione del Consiglio regionale della Campania evidenzia ancora una volta un forte squilibrio di genere. Solo otto donne, infatti, entrano a far parte dell’assemblea, che conta cinquanta consiglieri più il presidente eletto Roberto Fico. Una rappresentanza femminile che si ferma a poco più del 16%, nonostante la legge elettorale regionale introduca da anni la doppia preferenza di genere proprio per favorire una maggiore parità.
di Marika Ballarò
Il Partito Democratico è la forza politica che porta in aula il numero più alto di consigliere, con tre esponenti all’interno del gruppo. Accanto a loro, nella maggioranza, siederanno anche una rappresentante del Movimento 5 Stelle e una della lista civica “A testa alta”, già protagonista nelle precedenti amministrazioni regionali. All’opposizione, invece, saranno tre le figure femminili distribuite tra le principali sigle del centrodestra.
Il quadro complessivo, tuttavia, conferma come la presenza delle donne nelle istituzioni regionali resti ancora molto lontana da un equilibrio reale. Una condizione che riapre il dibattito sull’efficacia degli strumenti pensati per garantire la parità e sulla necessità di promuovere un maggiore coinvolgimento femminile nella vita politica campana.
Last modified: Novembre 27, 2025
