Napoli ( mercoledì, 15 ottobre 2025)– Attimi di tensione all’Istituto Comprensivo 35° Scudillo Carafa Salvemini, situato nella zona dei Colli Aminei, a Napoli. Nella mattinata di ieri, una docente ha fatto una scoperta inquietante all’interno dei bagni della scuola: un coltello con lama affilata, nascosto dietro un meccanismo del bagno, probabilmente da alcuni studenti.
di Marika Ballarò
Secondo quanto ricostruito, la professoressa si sarebbe insospettita notando strani movimenti da parte di un gruppo di alunni che si aggiravano nei pressi dei servizi igienici maschili con un comportamento nervoso e poco chiaro. Seguendo il suo istinto e il senso di responsabilità, ha deciso di ispezionare personalmente i locali.
Durante il controllo, ha aperto la cassetta di scarico di uno dei wc, e lì ha trovato l’arma: un coltello della lunghezza totale di 19,5 centimetri, con lama affilata. Immediata la segnalazione alla dirigenza scolastica, che ha poi allertato i carabinieri della Stazione Napoli Marianella.
I militari dell’Arma sono giunti rapidamente sul posto, hanno provveduto al sequestro dell’arma e hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili del gesto e chiarire il contesto in cui l’arma è stata introdotta e nascosta all’interno dell’edificio scolastico.
Al momento, non è ancora chiaro chi abbia portato il coltello a scuola, né se l’intenzione fosse quella di usarlo o semplicemente di esibirlo tra coetanei. Non si esclude nessuna pista: dal gesto goliardico, alla bravata, fino alla possibilità più seria di una minaccia o intimidazione tra studenti.
La scuola, che accoglie studenti di diverse fasce d’età, è ora al centro di un’indagine interna per fare luce sull’accaduto e rafforzare le misure di sicurezza all’interno dell’istituto. La dirigente scolastica ha espresso preoccupazione e condanna per l’accaduto, annunciando la volontà di collaborare pienamente con le forze dell’ordine.
L’episodio riaccende l’allarme sul fenomeno della presenza di armi o oggetti pericolosi all’interno delle scuole, una problematica che impone riflessioni serie sul clima educativo, sul disagio giovanile e sulla necessità di potenziare i progetti di prevenzione e sensibilizzazione nelle aule.
Nessun ferito, per fortuna, ma resta la gravità del gesto. E la consapevolezza che solo l’attenzione e il senso civico di una docente ha impedito che quella lama diventasse strumento di qualcosa di peggio.
Last modified: Ottobre 15, 2025
