Napoli (lunedì, 25 agosto 2025)– Un evento straordinario ha emozionato fedeli e presenti nella Cattedrale di Napoli nel pomeriggio di lunedì 25 agosto: il sangue di San Gennaro si è sciolto, dando luogo a un nuovo miracolo, al di fuori delle tradizionali ricorrenze liturgiche.
di Marika Ballarò
L’occasione è stata l’apertura della 75ª Settimana Liturgica Nazionale, celebrata con i Primi Vespri e l’esposizione in via eccezionale del busto del Santo e dell’ampolla contenente la preziosa reliquia. Alle ore 17:50, l’annuncio ufficiale: il sangue del Patrono di Napoli si è liquefatto, suscitando commozione e applausi tra i presenti.
Non si tratta del primo evento fuori calendario del 2025. Un precedente episodio si era già verificato lo scorso 8 maggio, in concomitanza con la Supplica alla Madonna di Pompei, quando il sangue si sciolse davanti agli occhi increduli di un gruppo di studenti in visita alla Cappella del Tesoro.
Il fenomeno della liquefazione, che da secoli alimenta la devozione dei napoletani, ha radici antiche. La prima testimonianza scritta risale al 1389, nel Chronicon Siculum, che racconta di come, durante una solenne processione per la festa dell’Assunta, il sangue si sciolse “come appena uscito dal corpo del Santo”. Questo episodio è considerato la prima documentazione storica del miracolo, poiché in testi precedenti, come la Cronaca di Partenope del 1382, pur citando prodigi legati al martire, non si fa ancora riferimento alla reliquia ematica.
Il “miracolo del sangue” avviene normalmente in tre date fisse: il 19 settembre, il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 16 dicembre. Tuttavia, come accaduto in questi ultimi casi, il segno può manifestarsi anche in altre circostanze ritenute particolarmente significative per la comunità religiosa e civile.
Last modified: Agosto 25, 2025
