Napoli– Si è conclusa con un’ampia partecipazione la trentacinquesima edizione del Premio Internazionale “Città di Napoli”, appuntamento che da oltre tre decenni rappresenta un simbolo di integrazione e crescita sociale attraverso lo sport. L’evento si è tenuto il 25 ottobre presso la sede del CONI Campania, nel quartiere Vomero, e ha riaffermato il valore dello sport come strumento di benessere, partecipazione e inclusione.
di Marika Ballarò
La manifestazione nasce da un’idea di Salvatore Izzi, maestro e direttore tecnico di arti marziali, che da anni promuove progetti dedicati all’inclusione e alla formazione sociale. Con il supporto delle associazioni Meridies e Vip Center, Izzi ha creato nel tempo una rete di iniziative pensate per offrire nuove opportunità a persone in condizioni di fragilità, dimostrando come la pratica sportiva possa diventare un mezzo di riscatto e di rinascita.
Tra le esperienze più significative portate avanti nell’ambito del Premio figura la collaborazione con la Casa Circondariale di Secondigliano, dove anche quest’anno sono stati realizzati corsi professionalizzanti per i detenuti prossimi alla fine della pena. Il progetto intende favorire il reinserimento nella società attraverso lo sport, la formazione e l’acquisizione di competenze pratiche, trasformando l’attività fisica in un percorso di crescita personale e responsabilizzazione.
La scelta del Comitato Olimpico Nazionale come sede dell’evento ha dato una cornice istituzionale di prestigio all’iniziativa, sottolineando il ruolo dello sport dilettantistico come motore di coesione e solidarietà. La giornata si è conclusa con una sfilata di atleti e associazioni che, attraversando le vie del Vomero, hanno portato un messaggio di energia e speranza, trasformando il quartiere in un palcoscenico di festa e partecipazione.
Last modified: Ottobre 26, 2025
