Napoli (giovedì, 21 agosto 2025) – A pochi giorni dall’inizio del campionato, esplode la polemica sull’accessibilità dello stadio Diego Armando Maradona per i tifosi con disabilità.
di Marika Ballarò
A sollevare il caso è il tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare e attuale capitano del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, che denuncia pubblicamente il mancato adeguamento dell’impianto sportivo alle esigenze delle persone con disabilità.
Paglia ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale e in particolare contro il sindaco Gaetano Manfredi, accusandolo di non aver dato seguito agli impegni presi. “Nonostante gli incontri e le rassicurazioni avute – spiega – ad oggi non è cambiato nulla: lo stadio resta inaccessibile ai tifosi disabili”.
La prima partita casalinga del Napoli è in calendario per il 30 agosto, ma per Paglia le prospettive restano deludenti. Il suo sfogo, riportato anche dall’agenzia Ansa, è duro: “Grazie sindaco per aver disatteso le promesse, per aver trasformato l’inclusione in uno slogan vuoto e per aver dato l’ennesima immagine negativa di una città che amo”.
Il militare non si limita alla critica, ma lancia anche un appello: “È ora che si intervenga davvero per garantire pari accesso a tutti. Lo sport deve unire, non escludere. Napoli ha bisogno di uno stadio veramente inclusivo, dove nessuno venga lasciato indietro”.
La questione dell’accessibilità negli stadi italiani è da anni al centro di dibattiti e proteste. Il caso del Maradona, rilanciato da una voce autorevole come quella di Paglia, rischia di diventare un simbolo negativo se non si interviene con azioni concrete in tempi brevi.
Dal Comune, per ora, nessuna replica ufficiale. Ma il tempo stringe, e con l’avvio della stagione sportiva alle porte, cresce l’urgenza di trovare una soluzione che metta fine a un’esclusione che non trova più giustificazioni.
Last modified: Settembre 17, 2025
