Napoli ( giovedì, 4 settembre 2025)– Preoccupazione per la fine della commessa con Trasnova. Ruocco scrive al CEO Antonio Filosa: “Non cancellate il nostro futuro”.
di Marika Ballarò
Torna alta la tensione a Pomigliano d’Arco, dove il futuro occupazionale di 53 lavoratori dell’azienda logistica Trasnova appare sempre più incerto. Alla vigilia dell’incontro previsto in Prefettura a Napoli, convocato per affrontare la situazione dell’azienda, è arrivato un appello accorato direttamente al vertice di Stellantis.
A scrivere è Michele Ruocco, rappresentante sindacale dei lavoratori Trasnova, che ha inviato una lettera al CEO di Stellantis, Antonio Filosa, richiamando l’attenzione sull’imminente scadenza della commessa con la multinazionale automobilistica, prevista per dicembre 2025.
“Le scrivo non solo come dipendente della Trasnova, ma soprattutto a nome dei miei 53 colleghi – ha dichiarato Ruocco – che oggi vivono giorni di angoscia e incertezza. Dopo anni di sacrifici, passaggi aziendali, turni impegnativi e lavoro svolto con serietà all’interno dello stabilimento Stellantis, ci ritroviamo a un passo dal perdere tutto”.
Nella lettera, il delegato sindacale sottolinea il senso di appartenenza e l’impegno profuso da questi lavoratori all’interno della filiera produttiva di Pomigliano, una delle realtà più importanti del comparto industriale campano. “Abbiamo sempre lavorato con dedizione, sapendo di far parte di un progetto più grande – prosegue Ruocco – ma oggi ci sentiamo dimenticati”.
La commessa tra Stellantis e Trasnova, infatti, rappresenta l’asse portante per la sopravvivenza occupazionale dei 53 operai. Senza un rinnovo o una proroga, il rischio di licenziamenti collettivi è reale e imminente.
L’incontro in Prefettura si preannuncia decisivo per fare chiarezza sul destino dell’azienda e dei suoi lavoratori. Il sindacato chiede risposte concrete e un’assunzione di responsabilità da parte di Stellantis, affinché non venga disperso un patrimonio di competenze e di esperienze maturato in anni di lavoro all’interno dello stabilimento.
Last modified: Settembre 15, 2025
