Napoli ( giovedì, 8 gennaio 2026)– È stata pubblicata la prima relazione ufficiale dell’Osservatorio regionale sul termovalorizzatore di Acerra, organismo insediatosi nel 2024 per monitorare l’impatto ambientale e sanitario dell’impianto. Il documento, frutto di un anno e nove mesi di attività, offre un quadro preliminare dei dati raccolti e delle valutazioni effettuate, recependo in larga misura le proposte avanzate dal Comune di Acerra.
di Marika Ballarò
Il sindaco Tito D’Errico ha espresso soddisfazione per l’esito del lavoro, sottolineando come l’Osservatorio abbia accolto tutte le istanze presentate dall’amministrazione comunale. Tra i punti principali evidenziati vi è la necessità di un approfondimento sui dati ambientali, con particolare attenzione alla qualità dell’aria e alla salute pubblica. “Il principio di precauzione ci impone di adottare interventi immediati a tutela della popolazione”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando l’urgenza di strategie concrete di prevenzione.
Le proposte avanzate dal Comune comprendono la creazione di un organismo di controllo indipendente dedicato alla qualità dell’aria, verifiche approfondite sui livelli di metalli pesanti nel sottosuolo e l’ampliamento degli screening sanitari, estesi per fasce d’età e tipologie di patologie. L’obiettivo è quello di assicurare un monitoraggio continuo e trasparente, che permetta di intervenire rapidamente in caso di criticità.
Secondo D’Errico, la collaborazione tra Comune e Regione Campania, proprietaria dell’impianto, sarà fondamentale per garantire una gestione responsabile dell’impianto e tutelare sia l’ambiente sia la salute dei cittadini. L’Osservatorio, infatti, si configura come un punto di riferimento tecnico e scientifico, in grado di fornire dati certi e supportare decisioni politiche informate.
La relazione, pur essendo la prima, rappresenta un passo significativo nel percorso di controllo e prevenzione intorno all’impianto di Acerra, rispondendo alle crescenti preoccupazioni della comunità locale e confermando l’importanza della trasparenza e del coinvolgimento dei cittadini nelle questioni ambientali e sanitarie.
Last modified: Gennaio 8, 2026
