Napoli ( lunedì, 13 ottobre 2025)– Torre del Greco si è trasformata in un grande palcoscenico di spiritualità, cultura e musica per la quinta edizione della Notte Sacra, l’evento che ogni anno coinvolge il cuore della città nel ricordo e nella devozione verso San Vincenzo Romano, primo parroco proclamato santo in Italia.
di Marika Ballarò
Una notte densa di emozioni, vissuta con intensità da migliaia di persone, che hanno preso parte a un percorso suggestivo fatto di preghiera, arte, riflessione e spettacolo. L’iniziativa, promossa dal Comitato Notte Sacra con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Torre del Greco, si è svolta in collaborazione con la Basilica Pontificia di Santa Croce, le scuole del territorio e numerose associazioni locali.
Il centro storico, per l’occasione, si è animato con una ricca proposta di eventi: le chiese sono rimaste aperte eccezionalmente fino a notte fonda, ospitando concerti di musica sacra, esposizioni artistiche, rappresentazioni teatrali e momenti di preghiera condivisa. Una vera festa della spiritualità e della cultura che ha coinvolto la comunità cittadina e i tanti visitatori accorsi anche da fuori città.
Gran finale in Piazza Santa Croce con la seconda edizione de “La Notte delle Radici – Festival di ritmi e suoni del Sud”, una kermesse musicale che ha acceso la piazza con energia, colori e note di speranza. Sul palco, artisti di grande spessore hanno dato vita a uno spettacolo coinvolgente: tra questi Enzo Gragnaniello con Piero Gallo, il duo Ebbanesis, Raiz, Irene Scarpato (Suonno d’Ajere), Simona Boo (99 Posse), Maldestro, Dario Sansone (Foja) e Francesco Di Bella (24Grana). A guidare la serata, la voce di Imma Pirone e la direzione artistica di Vincenzo Nocerino.
“Anche in questo anno giubilare, la Notte Sacra rappresenta per la nostra comunità un momento prezioso di unione e riflessione – ha commentato Don Giosuè Lombardo, parroco della Basilica di Santa Croce –. Attraverso questo cammino spirituale e culturale, riscopriamo il legame profondo con San Vincenzo Romano, in un’atmosfera ricca di suggestione e bellezza. Le porte delle chiese aperte in notturna hanno accolto tutti con eventi di grande valore, offrendo un’esperienza intensa e partecipata”.
Una manifestazione che, anno dopo anno, si conferma come uno degli appuntamenti più sentiti e coinvolgenti per Torre del Greco, capace di fondere fede, arte e tradizione in un unico grande abbraccio collettivo.
Last modified: Ottobre 15, 2025
