Napoli (mercoledì, 3 settembre 2025)– Coinvolti numerosi Comuni per potenziare la sicurezza urbana.
di Marika Ballarò
Importante passo avanti per la sicurezza nei Comuni della provincia di Napoli. Il prefetto Michele di Bari ha annunciato l’approvazione di 31 progetti di videosorveglianza, presentati da altrettanti enti locali dell’area metropolitana, nell’ambito delle misure previste dal decreto legge del 20 febbraio 2017 n. 14, che promuove l’uso di tecnologie come strumento fondamentale per prevenire e contrastare la criminalità diffusa e predatoria.
Per poter accedere al bando ministeriale, ogni Comune ha firmato con la Prefettura un “Patto per la sicurezza urbana”, un accordo che prevede l’adozione di strategie condivise tra amministrazioni locali e autorità di pubblica sicurezza. Obiettivo principale: rafforzare il controllo del territorio e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini. In questo contesto, l’installazione o il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza rappresenta un elemento chiave, con impianti collegati direttamente alle centrali operative delle forze dell’ordine.
Le nuove telecamere saranno posizionate non solo nei centri cittadini, ma anche in aree periferiche, punti di accesso alle città, parchi pubblici, giardini e altre zone sensibili dal punto di vista della sicurezza e del decoro urbano.
I Comuni coinvolti nel progetto sono: Arzano, Caivano, Camposano, Casola, Casoria, Castellammare di Stabia, Castello di Cisterna, Cercola, Cicciano, Comiziano, Forio d’Ischia, Frattaminore, Gragnano, Grumo Nevano, Lettere, Liveri, Mariglianella, Massa Lubrense, Monte di Procida, Piano di Sorrento, Pimonte, Quarto, San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Antonio Abate, Striano, Trecase, Tufino, Visciano e Volla.
Oltre alla richiesta di finanziamento al Ministero dell’Interno, ogni amministrazione ha deliberato formalmente l’impegno a garantire la manutenzione e la gestione degli impianti per almeno cinque anni dopo il completamento dei lavori.
Dal punto di vista tecnico, tutti i progetti sono stati valutati positivamente dalla sezione Telecomunicazioni della Polizia di Stato. Alla Prefettura di Napoli è stata inoltre istituita una cabina di regia, composta da rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia municipale, con il compito di monitorare ogni sei mesi l’attuazione concreta dei patti siglati.
“La videosorveglianza è uno strumento prezioso che rafforza la sicurezza dei territori e supporta in modo concreto le indagini delle Forze dell’ordine”, sottolinea la Prefettura, evidenziando il valore strategico dell’iniziativa per tutto il territorio metropolitano.
Last modified: Settembre 10, 2025
